Falerno del Massico DOC · cucina delle sagre

Il sapore di una terra temprata dal fuoco

Suoli vulcanici carichi di potassio, vigne cantate da Marziale e Plinio, una frittata da 101 uova girata a braccia in una padella di rame: la cucina di Casale è la memoria, liquida e solida, del Roccamonfina.

Vino degli Imperatori

Falerno del Massico DOC

Era il vino delle coppe dei patrizi, celebrato da Marziale e Plinio il Vecchio. Duemila anni dopo, le colline di Carinola producono ancora un Falerno strutturato, austero, vellutato. Storia, vitigni e dove degustarlo →

Frutteti vulcanici

Ciliegie, castagne, agrumi, nocciole

Il suolo tefritico, ricco di potassio, dà ciliegie così radicate nell'identità del paese da intitolare la via principale, Viale dei Ciliegi, e poi castagne, agrumi e nocciole, in un ciclo agricolo che segue la ruota delle stagioni.

Domenica di Pasqua

La Frittata di 101 uova

Per i quaranta giorni di Quaresima la regola vietava le uova. Le galline, però, continuavano a deporre. Le donne di casa accumulavano: la domenica di Risurrezione il divieto cadeva e l'abbondanza esplodeva in un piatto monumentale.

Il 101 è un numero dispari, propiziatorio: la vittoria della vita sulla penitenza invernale, un dispari che rompe con abbondanza voluta i rigori dell'astinenza.

La cottura avviene nella sartania, una grande padella di rame battuto dal lungo manico di legno, non un utensile ma un bene di famiglia, tramandato di madre in figlia col corredo. Girare a mezz'aria una frittata di decine di chili è impossibile da soli: la preparazione è un atto corale, un rito di vicinato.

Ingredienti

  • Uova101
  • Salsiccia seccaa tocchetti
  • Pecorinoscaglie + grattugiato
  • Asparagi selvaticiraccolti all'alba
  • Mentuccia frescaq.b.

"Carne stagionata, formaggio robusto, vegetazione primaverile: il trionfo della fertilità della terra al risveglio."